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October 14 Finalmente sposiiiiiiiiiIeri, sabato 13 ottobre 2007, dopo ben più di 11 anni di fidanzamento mia sorella si è sposata.
Ho visto la loro storia nascere e crescere, ora aspetto solo un nipotino, giusto, no?
Qualche foto... x ricordare il giorno tanto atteso! November 02 L'aeroporto di Boa Vistagiovedì 2 novembre...
Oggi è arrivata anche per me la prima dose di insulti.
Ma cominciamo dal 23 ottobre, il giorno prima della partenza, quando vado in Via dei Gracchi 35 a fare il briefing... La responsabile assistenza della sede mi preannuncia che durante l'estate ci sono stati diversi problemi a Boa Vista, principalmente a causa dei trasferimenti aerei... o meglio...
Il volo decolla da Milano o Verona e dopo 6 ore si atterra a Sal, un'altra isola dell'arcipelago di Capo Verde. Da qui ci sono degli "aerei di carta" -come li chiama Flavo- da 19 posti (ribassati a 17 per i bagagli) che fanno la tratta Sal-Boa Vista per un massimo di 16 voli giornalieri (tra partenze e arrivi). Gli aerei sono solo 2 di conseguenza i tempi di attesa vanno da un minimo di un'ora a un massimo di 5, poichè oltre tale limite, si rischia di trascorrere la notte a Sal. Perchè?! Senza luce i "modellini" non volano, anche perchè la pista di Boa Vista non è ancora illuminata.
Ciò comporta che, a parte i primi ospiti in arrivo in villaggio, gli ultimi sono generalmente piuttosto incazzati e affamati. Il che è anche comprensibile -ma non troppo, visto che a Sal ci sono almeno un paio di bar in aeroporto e sarebbe anche possibile mangiare qualcosina durante l'attesa...- Comunque le agenzie informano i propri clienti di questa situazione/spero momentanea dell'aeroporto di Boa Vista (MA QUANDO SARA' PRONTO L'AEROPORTO INTERNAZIONALE??! :-/ ). Tutto questo per arrivare dove?! Il giorno prima della partenza, vengono esposte fuori dal nostro ufficio delle bellissime liste che suddividono le persone in partenza in 8/9 voli da Boa Vista a Sal. Quindi il giorno prima delle partenze, l'ufficio assistenza diventa l'ufficio reclami (io sono arrivato col quinto volo e sono sul secondo, lui è arrivato col quarto e perchè è sull'ultimo? BLA BLA BLA ecc.) e sotto questo punto di vista sono piuttosto brava a rispondere con un faccino dispiaciuto e lasciando semplicemente sfogare la gente (Mi spiace davvero signora, però purtoppo non dipende da noi...)
Il giorno della partenza i casi sono 2 (per ora, poi ci sarà anche il terzo ma non mi è ancora capitato ed è la giornata intera a Sal): o si va in aeroporto al mattino e si aiuta la gente nella procedura di check-in oppure si va in aeroporto al pomeriggio e si fa un breve speech di benvenuto agli ospiti che arrivano (e si lamentano comunque per la fame...). Oggi è stato uno di quei giorni in cui mi sono offerta di andare al mattino... La compagnia che gestisce i trasferimenti interni e quindi da Boa Vista a Sal e viceversa è la CapoVerde Express la quale in quanto a franchigia è molto rigida: 15 kg per il bagaglio che va spedito e 3 Kg per quello a mano. Qui viene il bello: per ogni kilo in eccedenza viene richiesto un pagamento pari a 3€ (che tutto sommato è una cavolata, dato che molte compagnie in Italia richiedono intorno agli 8-10euro A KG!!!). Le agenzie sono state informate della rigidità del checkinista George e si spera che anche le persone che prenotano la loro vacanza a Boa Vista siano informate. Noi lo ribadiamo spesso, lo scriviamo , lo annunciamo al briefing, in partenza e in aeroporto. Addirittura io spesso consiglio di togliere dai bagagli le giacche e i maglioni forse utili una volta in Italia, così come le macchine fotografiche o le videocamere al collo, specificando che la linea aerea segue le regole (cosa che non accade in Italia e per causa di ciò gli Italiani non sono abituati a questa rigidità...).
Il check in qui consiste nell'utilizzare una bilanciona vecchio stile (tutt'altro che elettronica) e George pesa, scruta l'ago e a seconda del peso, informa le persone se sono in regola o se sono tenute a pagare per l'eccedenza. Oggi è andato tutto bene. Qualcuno ha pagato, molti sono stati "graziati". L'ultimo check-in è stato però il più PESANTE psicologicamente parlando per me. Una famiglia di tre persone avevano un'eccedenza di 15kg (insomma su 2 o 3 kg si può chiudere un occhio ma QUINDICI no!). Così George dice "15kg sono 45 euro". Il papà sbraita con maleducazione e parole non ripetibili contro chi?! George? Macchè... ci sono lì io e quindi "agsjgjjgsg%&43*dfuue77!!! vertrthiueydalks+^aoif6$£&$5%%!!!" Io che ero rimasta tranquilla per tutta la mattinata, ho continuato mantenendo la calma e cercando di spiegare con cortesia ed educazione la situazione. La moglie minaccia "non finisce qui" rispondo "Sono leggi internazionali queste, solo che nessuno le applica. Qui si." Le spiego che esiste una comunicazione scritta mandata a tutte le agenzie ma non riesco a dirla tutta perchè lui urla e George gli dice che è la compagnia aerea che è rigida, non io. Lei dice "ma tu che metti quella maglietta lì con quel logo sei responsabile di ciò che accade". Le cerco di rispiegare per circa la centesima volta la legge del paese che ci ospita ma nulla, mi ha voltato le spalle urlando. A me?! Ha proprio ragione mio papà quando dice che la mamma degli ignoranti è sempre incinta (io aggiungo anche quella degli str***i!!!). Tutta la gente è con me, lui viene isolato, lei mi chiede perchè pesano bla bla bla. Mi allontano: se hai la testa dura non posso infilarti i miei insegnamenti dentro! Parte il volo; fuori mi aspetta Marcos Antonio, il "federativo" e dice che non è possibile che la gente sia così maleducata soprattutto con me (eheh!). Promette che la prossima volta viene con me al check-in (è un bestione brasiliano di 1.90 tutto muscoli... fate voi!) e rientriamo in villaggio cantando in portoghese.... Glamourosa... a reihna do funk
poderosa... OLHO DE DIAMANTE...
Esse lugar nao tem futuro..!
ciao gente! October 31 Prima settimana a Boa VistaSono arrivata da una settimana in questa perla di isola in mezzo all'oceano Atlantico... Atterro a Ilha do Sal e l'attesa è lunga... ma dopo quasi 5 ore in aeroporto a Sal, riusciamo a imbarcarci sul volo da 17 posti che ci porta a Boa Vista... Ma è normale che i piloti tengano i finestrini aperti e il braccio fuori?!!! Mah! Finalmente giungiamo a Boa Vista e dopo soli 5 minuti di pullman (che avventura!) siamo in villaggio. L'animazione gestisce l'arrivo con le loro magliettine azzurre e io vengo portata in ufficio assistenza dove conosco la mia compagna di stanza nonchè collega Silvia e la mia responsabile Ida. Silvia mi accompagna in camera. Staff 5... come all'Akti quest'estate, ma questa volta sono ai piani alti. Doccia, cena e briefing (io dagli spalti)! Serata giochi e io e Marco abbandoniamo il teatro... Il giorno dopo alle ore 8:00 VENTATIME (le 7 capoverdiane, le 10 italiane) sono già operativa in divisa con un banchetto fuori dall'ingresso ristorante per le escurisioni e per il passaggio di consegne da parte di Daniele (che è partito questa mattina). Si lavora e tanto ma finalmente, venerdì 27 comincio a conoscere l'isola grazie alla prima escursione, il Tour Morna: prima al deserto di Viana, poi al relitto a Praia Cabo Santa Maria e infine shopping a Sal Rei. Mi piace... la vita è molto tranquilla, magari tra un pò me ne stuferò, magari no, ma per ora sono serena e sto bene. Rientro in villaggio e alle 20 si parte... questa volta verso Ervatao per assistere alla schiusa delle uova di tartaruga Caretta Caretta e successivamente poter liberare una tartarughina appena nata in mare October 11 La mia sceltaDopo un'estate in Grecia, sull'isola di Limnos, una piccola "perla" a nord dell'Egeo, non sapevo cosa avrebbe voluto dire "tornare a casa". Sono arrivata da circa una settimana dalla mia stagione e... aveva ragione... il rientro non è per niente allegro, anzi...
Io mi sentivo spaesata e non mi trovavo con la gente. Ho visto i miei amici diversissimi e questo mi ha fatto restare male, non me l'aspettavo da alcuni. Ho capito quello che mi dicevano tanti ragazzi che come me sono stati fuori dalla realtà per qualche mese, ragazzi che hanno lavorato in un villaggio.
E così perdi la tua patina brillante che ti avvolge e si riflette negli occhi delle persone che hai conosciuto durante tutta la stagione. Ma bastano pochi giorni, un pò di pazienza fino a quando arriva un'altra proposta. Chiedo del tempo per pensarci.. andare o restare? Lavoro qualche giorno a Milano e capisco che questa vita mi mette di cattivo umore, mi chiudo, resto silenziosa e mi spengo.
Penso alla mia vita, al mio futuro, dico "cavolo ho 23 anni... non ho nessun tipo di legame che mi può trattenere in Italia oltre alla mia famiglia". Penso che se dovessi decidere di non accettare la proposta me ne potrei pentire a vita, che questo è il momento giusto; così mi prendo una pausa e penso e ripenso, da sola...
Grossa indecisione... andare o rimanere... pro e contro... i pro sono più dei contro... potrebbe essere la mia prima e ultima esperienza invernale, il posto è da favola... Fino a quando...
E' sabato sera e suona il telefono. Una mia vecchia "fiamma" è tornata, questa volta dice con intenzioni serie. Ma adesso sono diversa io.
Mi chiede "ti va di fare un giro in moto domani?" -ne riparliamo domani-, dico io. Il giorno dopo in msn lui stesso mi manda un link (chissà poi perchè...?!).
Clicco.
La musica, le immagini, i racconti... e finalmente apro gli occhi e decido:
Sì, parto!
Così il 24 ottobre un volo mi porterà verso un'isola che chiamano "L'ultimo Paradiso", Boa Vista, nell'arcipelago di Capo Verde per 6 mesi... SEI!!!
Il sorriso torna a splendere sul mio viso e i miei occhi brillano.
Sogno ad occhi aperti?!
... per sempre camminerò su queste spiagge... tra sabbia e schiuma... l'alta marea cancellerà le impronte... il vento dissolverà la schiuma... ma mare e spiaggia rimarranno... sempre. Le foto che vedete le ho prese da Internet, ma presto potrete vedere le mie... |
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